Santa Margherita Ligure, elegante centro climatico e balneare, si trova sul limite settentrionale del promontorio di Portofino.
Non sfuggirà al visitatore lo stile e l’equilibrio di Santa Margherita, le dimensioni ideali dell’abitato, a metà strada tra il borgo e la cittadina, e nelle geometrie del paesaggio: in basso, l’affacciarsi al mare delle case colorate attorno al porticciolo; in alto, le ville della borghesia genovese, immerse nel verde della collina.
Le origini di Santa Margherita risalirebbero all’epoca romana, ma le prime notizie storiche di cui si è certi sono la devastazione di un antico borgo, nel 641, da parte di Rotari e, intorno al 1000, la nascita su questo tratto della costa di un paese di pescatori, Pescino, cui seguirà, più a ovest, l’insediamento di Corte.
I due nuclei saranno unificati solo alla fine del Settecento con il nome di Porto Napoleone e, dal 1815, con quello della santa patrona: Margherita di Antiochia. Feudo dei Fieschi nel XII secolo, nel 1229 Santa Margherita fu sottomessa a Genova, seguendone poi il destino.
La bellezza del paesaggio urbano è segnata da una diffusa presenza del barocco e da numerosi edifici settecenteschi. Il palazzo più importante è la raffinata Villa Durazzo Centurione, dimora nobiliare della fine del Cinquecento che sorge sulla collina di San Giacomo, circondata da un bellissimo parco. La villa, sede del museo G. Rossi, ospita regolarmente mostre, concerti e rappresentazioni teatrali.
Meritano una visita anche gli Oratori di Sant’Erasmo (XVIII sec.) e della Madonna del Suffragio (XVI sec.), le chiese di San Giacomo e dei Cappuccini.
Nel porto (che ha una capacità 450 posti barca) sono ormeggiate imbarcazioni di ogni tipo: dai gozzi dei pescatori alle barche a vela, agli yacht più lussuosi. Gli stabilimenti balneari sorgono in estate sul lungomare e dopo il porto, in direzione di Paraggi.
Santa Margherita sa offrire molte opportunità agli amanti dello sport: dalla vela alle immersioni nelle acque del Tigullio, dallo sci nautico al tennis. Discoteche, disco-bar e ritrovi all’aperto animano le notti di questa incantevole cittadina ligure, che ha in calendario feste, spettacoli e fuochi d’artificio.
Focaccia, pasta fresca, pesto e pesce sono gli ingredienti classici della cucina locale, semplice ma raffinata.
Nei dintorni di Santa Margherita Ligure, in direzione di Portofino si può visitare la badia benedettina della Cervara (XIV sec.), mentre lungo la strada statale che conduce a Rapallo, è d’obbligo una sosta a San Michele di Pagana e alle sue calette. Alle spalle del borgo, nella chiesa di San Michele, sono custodite opere di scuola fiamminga e una Crocifissione di Van Dyck.
|