Capoluogo di provincia, città commerciale e industriale, Savona è impegnata in un’opera di modernizzazione, rivolta anche a un rilancio turistico.
Uno dei simboli della volontà di proiettarsi nel futuro, è la costruzione dell’avveniristico ponte mobile che collega la zona centrale con l’antico Quartiere della darsena, favorendo l’accesso dei passeggeri in sosta al centro storico della città. La zona portuale, intanto, si è trasformata, grazie all’apertura di numerosi locali e birrerie.
Le origini di Savona risalgono all’età del bronzo (XIII sec. a.C.), ma in epoca romana la posizione periferica rispetto alla via Æmilia fece preferire Vada Sabatia (Vado Ligure) che divenne un importante porto commerciale. La vita di Savona si concentrò allora sul colle, ove sorge la cinquecentesca Fortezza del Priamar nelle cui pietre è scritta buona parte della storia della città.
Savona vive il suo momento di massimo splendore verso la fine del Medioevo, grazie a due Papi savonesi: Sisto IV e Giulio II. Testimonianze di quell’epoca sono, tra le altre, il Palazzo della Rovere, edificato per volontà di Sisto IV, e la Cappella Sistina, costruita tra il 1481 e il 1483 e restaurata a metà del 700 con i tipici stucchi rococò.
A dar lustro alla città provvide, sia pure suo malgrado, anche Pio VII, che dal 1809 al 1812 vi soggiornò quale prigioniero di Napoleone, ospite del Palazzo Vescovile in stanze da poco restaurate e visitabili. Tuttavia Savona è sempre parsa poco sensibile al prestigio che le derivava dall’aver ospitato tre papi, benché le testimonianze e le opere d’arte legate a quelle vicende storiche siano di grandissimo valore.
Savona (sede di un teatro, il Chiabrera, che vanta un ottimo cartellone e abbonamenti record) è anche un invidiabile centro balneare, grazie al clima mite e alle spiagge larghe di sabbia fine, meta di famiglie e persone di mezza età. Le famiglie trovano una città accogliente dotata di servizi per i bambini: dai parchi gioco al pattinaggio, alla piscina olimpionica all’aperto. In estate tutti stabilimento balneare propongono servizi e attività di intrattenimento sia per gli adulti (acqua-gym, ginnastica, corsi di nuoto, baby-sitting) che per i più piccini (giochi acquatici, corsi di nuoto per principianti, tornei, corsi di ballo sulla spiaggia, ecc.).
E la sera si trascorrono ore piacevoli accanto ai barbecue sulla spiaggia, mangiando pesce o carne innaffiati dal vino locale.
Quattro passi in città
il Priamar, ove si svolgeva un’intensa vita quotidiana testimoniata dal Quartiere dei Cassari (falegnami) e dai ritrovamenti di concerie medievali, e di maioliche bianche e blu risalenti al Duecento. All’interno della fortezza sorgono numerosi edifici: dal Palazzo della Loggia (1400), in cui hanno sede il Museo archeologico, la Pinacoteca e la Collezione Pertini, alla Cattedrale di San Domenico; dai Palazzi del Commissario e degli Ufficiali al Palazzo della Sibilla.
Proseguendo in direzione del porto, ecco le due torri del Brandale (XII sec.) ove è conservata la “Campanassa”, divenuta il simbolo della città. Poco distante e di fronte al porto, sorge la trecentesca Torre Leon Pancaldo, detta la “Torretta”, che domina via Paleocapa e i suoi palazzi in stile liberty.
La zona pedonale di Corso Italia è luogo abituale di shopping. Poco distante, i carruggi conducono dal Duomo all’antico centro storico medievale, in cui i caratteristici negozietti di “Panissa e Farinata” (piatti tipici liguri) profumano l’aria.
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