E’ il primo borgo che si incontra provenendo da ponente, l’unico comodamente raggiungibile con l’auto e turisticamente ben attrezzato. Il paese è noto per le numerose enoteche dove, con un po’ di fortuna, può accadere di metter le mani su una bottiglia di genuino “Sciacchetrà”.
I genovesi costruirono a Monterosso una cinta muraria e di un castello, poi caduto in rovina e trasformato in cimitero. La chiesa di San Giovanni Battista è un bell’esempio dell’architettura ligure, con la facciata a strisce bianche e nere, mentre il convento dei Cappuccini, che domina il paese dall’alto, custodisce pregevoli opere di Van Dyck, Bernardo Strozzi e Luca Cambiaso.
Fra le attrazioni della zona: la spiaggia rocciosa di Fegina (per anni luogo di villeggiatura di Eugenio Montale) e, verso Punta del Mesco, una gigantesca statua di Nettuno (il “Gigante”) costruita nel 1910 per sorreggere il terrazzo di una villa liberty.
|