Superato il promontorio di Sestri Levante procedendo verso est, la strada curva verso l’interno, attraversando le gallerie di una linea ferroviaria dismessa da anni. Ora la costa è sempre più frastagliata e rocciosa, il paesaggio più selvaggio. La montagna e a strapiombo sul mare con il suo lussureggiante verde, insenature ampie e profonde si aprono nella scogliera.
E’ l’inizio un’altra Liguria, non meno bella e suggestiva di quella che è alle nostre spalle. Questo scenario aspro e scosceso, prepara a poco a poco il viaggiatore alla scoperta delle Cinque Terre.
Ecco Moneglia, dunque, ultima località del genovese. Il suo nome (che deriva da Monilia, gioielli) appare fin dal IV secolo d.C. nelle carte geografiche. Nel Medioevo subisce le incursioni saracene e è feudo dei conti di Lavagna, poi fedele alleata della Repubblica di Genova.
Un buon numero di pensioni, di alberghi e quattro campeggi attrezzati ne fanno un luogo adatto ai giovani e alle famiglie. La spiaggia, larga e accogliente, ha ottenuto in passato l’ambita “bandiera blu” della Comunità Europea. Chi predilige gli scogli troverà deliziose calette per tuffarsi nel mare. Le piccole imbarcazioni, invece, potranno attraccare nell’insenatura della Ruspea. In zona si organizzano immersioni e perlustrazioni dei fondali.
Luogo semplice e bello, Moneglia è indicato per una vacanza tranquilla, per tutti i portafogli. Da vedere: la Torre di Villafranca, l’Oratorio dei Disciplinati, le Chiese di Santa Croce e di San Giorgio. Incuriosisce e diverte, per la sua evidenza di falso architettonico, il Castello eretto all’inizio del Novecento nel perimetro dell’antica Fortezza Monleone, di cui restano solo alcuni ruderi.
Patria elettiva di un celebre librettista d’opera, Felice Romani (1789-1865), Moneglia dedica molta attenzione al filone musicale: dai concerti di musica classica ai corsi internazionali di perfezionamento musicale, fino alle serate estive movimentate dal Summer Show. Una gustosa cucina, tra entroterra e mare, allieta il soggiorno.
Vicino al paese, in direzione di ponente, il parco regionale compreso tra Punta Moneglia e Punta Manara offre un bell’esempio di macchia mediterranea. Escursioni sono organizzate dalla Comunità Montana Val Petronio. Per la gioia degli occhi suggeriamo una camminata lungo il sentiero che conduce a punta Moneglia o, nella direzione opposta, all’antico borghetto di Lemeglio.
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