Arroccato su una collina che discende verso il mare, ecco il piccolo e ben conservato borgo medievale di Cervo. Qui si possono ammirare scorci tra i vicoli che salgono verso l’antico castello dei Clavesana, oggi sede del Museo Etnografico del Ponente Ligure.
In questo maniero sono conservati attrezzi da lavoro, ricostruzioni delle case e degli ambienti di lavoro, modellini navali e attrezzi particolari usati per la raccolta del corallo.
Fu proprio il corallo ad essere la fonte principale dell’antica economia cervese: i cosiddetti “corallini” (pescatori di corallo) veleggiavano tra la Riviera, la Corsica e la Sardegna da maggio a settembre alla ricerca del prezioso ‘oro rosso’.
Questa attività era talmente importante e redditizia che i cervesi con una colletta, costruirono una delle più belle chiese barocche della Liguria dedicata a San Giovanni Battista, nel cui interno l’altare di Sant’Erasmo protegge i “corallini” dai pericoli del mare.
Il sagrato di questa imponente chiesa è una terrazza sulla scogliera e ospita ogni anno, dal 1964, i concerti serali del Festival Internazionale di Musica da Camera.
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