Arenzano, elegante città di soggiorno il cui porto turistico, situato a Capo San Martino, è dotato di 200 posti barca. La tradizione marinara ha origine attorno al XII secolo, quando, con la costruzione dei primi cantieri navali, Arenzano acquista importanza negli scambi commerciali.
Le vie del centro sono punteggiate da belle boutique e da caffè, gelaterie e ristoranti in cui è possibile gustare le specialità gastronomiche locali, tra le quali gli amaretti e il pesto (il migliore è quello ottenuto dalle foglie del “basilico di Prà”).
La tradizione turistica ha lasciato in eredità ad Arenzano stupende ville circondate da pinete, tra le quali Villa Pallavicini-Negrotto-Cambiaso. Risalente al XVI secolo, ha l’aspetto di un castello medievale, circondato da un giardino botanico all’inglese e impreziosito da chioschi, giochi d’acqua, grotte e ruscelli ed è abitata da una colonia di stupendi pavoni. Tra i cedri del Libano, i pini e la canfora si erge una serra monumentale in vetro e ferro degli anni ’30.
La pineta che domina Arenzano dall’alto, curata e ben servita con bar e ristoranti, ospita il golf club cittadino. Nel santuario del Bambin Gesù di Praga, invece, è conservata una copia della famosa statua cecoslovacca ed è esposto il Presepe Artistico Permanente, realizzato in ceramica ligure dal maestro Elisco Salino.
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